Sintesi Rapida

  • Durata processo: 4-6 ore per un media plan completo con allocation budget
  • Output: media plan documento (Excel/Google Sheet) + media flow chart + setup KPI dashboard
  • Framework: 6 fasi sequenziali: obiettivi → target → contesto → mix canali → budget → misurazione

Fase 1: Definisci l’obiettivo di business

Funnel obiettivi media plan agenzia marketing AIDA awareness conversion
Ogni fase del funnel richiede un canale e un KPI diversi. Allineare i tre è il primo passo.

Nessun media plan funziona senza un obiettivo chiaro, misurabile e legato al business del cliente. Le 4 macro-categorie:

  • Awareness: far conoscere il brand a un target nuovo. KPI: reach, frequenza, brand lift
  • Consideration: portare audience a valutare il prodotto. KPI: traffico qualificato, tempo sul sito, engagement
  • Conversion: generare vendite o lead. KPI: CPA, ROAS, numero lead qualificati
  • Retention: trattenere clienti esistenti. KPI: repeat rate, LTV, churn
💡 Framework SMART applicato

Non dire “aumentare le vendite”. Dici “generare 500 lead qualificati a max 15€ di CPA nei prossimi 90 giorni dal canale Meta Ads”.

Fase 2: Profila il target con buyer persona

Crea 2-3 buyer persona del cliente basate su dati reali, non intuizioni. Per ogni persona documenta:

  • Demografia: età, sesso, geo, reddito, professione
  • Psicografia: interessi, valori, paure, obiettivi
  • Behavior digitale: dove passa tempo online, quali piattaforme, abitudini di acquisto
  • Pain point: quali problemi il prodotto risolve per questa persona
  • Customer journey: come arriva alla decisione d’acquisto

Fonti dati per la persona

  • Intervista cliente / sales team del cliente
  • CRM esistente (chi compra davvero?)
  • Analytics del sito (demographic data GA4)
  • Meta Audience Insights
  • LinkedIn Ads audience data (per B2B)

Fase 3: Analizza contesto competitivo e mercato

Un media plan in isolamento non funziona. Devi capire:

Contesto competitivo

  • Chi sono i competitor diretti e indiretti?
  • Su quali canali stanno investendo? (SimilarWeb, SEMrush, Meta Ads Library)
  • Quale messaggio stanno comunicando?
  • Quanto budget stimano di investire?

Contesto di mercato

  • Stagionalità del prodotto (picchi e valli nell’anno)
  • Trend Google (Google Trends sulle keyword chiave)
  • Eventi rilevanti (fiere, lanci prodotto, ricorrenze)

Output di questa fase: una slide con SWOT che riassume opportunità e minacce competitive.

Fase 4: Scegli il mix canali

Il mix dipende dall’obiettivo + target + budget. Alcune regole pragmatiche:

Per verticale prodotto

VerticaleMix tipico
E-commerce moda/beauty40% Meta + 30% Google + 20% TikTok + 10% test
B2B lead gen55% LinkedIn + 30% Google + 10% Meta + 5% test
Local services65% Google (Search + Maps) + 25% Meta + 10% altro
DTC lifestyle35% Meta + 25% TikTok + 20% YouTube + 10% Google + 10% test

Criteri di scelta canale

  1. Audience match: il canale ha davvero la tua persona?
  2. Budget minimo efficace: sotto certi soglie alcuni canali non performano (es. sotto 3k€/mese su TikTok hai signal debole)
  3. Capacità creativa: hai creatività native per il formato?
  4. Misurabilità: riesci a tracciare conversion su quel canale?

Qui il framework dettagliato di allocazione budget multi-canale.

Fase 5: Alloca budget e costruisci la media flow chart

Media flow chart esempio budget 30.000 euro 3 mesi agenzia marketing
Scale-up testing: cresci dove il canale performa, mantieni spazio per test.

La media flow chart è una tabella tempo × canale × budget. Esempio su un orizzonte di 3 mesi:

CanaleMese 1Mese 2Mese 3Totale
Meta Ads3.000€4.000€5.000€12.000€
Google Search2.500€3.000€3.500€9.000€
TikTok Ads1.500€2.000€2.500€6.000€
Test (new canale)500€1.000€1.500€3.000€
Totale7.500€10.000€12.500€30.000€

La progressione qui è “scale-up testing”: start piccolo, aumenti dove funziona. Alternativa: partire “full budget” su tutti i canali se il cliente ha fretta.

Template Excel gratuito

Puoi scaricare un template media flow chart Excel dalla Masterclass Setup Strategico Myndo.

Fase 6: Setup KPI e dashboard di misurazione

Dashboard KPI media plan Myndo multi-canale ROAS CPA blended
KPI primari per canale + alert automatici = governo settimanale del media plan.

Definisci per ogni canale i KPI primari (1-2) e KPI di supporto (3-4).

Esempio setup KPI

CanaleKPI PrimarioKPI Supporto
Meta AdsROASCPA, CTR, CPM, Frequency
Google SearchCPA qualified leadsCPC, Quality Score, Impression Share
TikTokCPV (cost per view)View Rate, Engagement Rate
Cross-canaleBlended ROASBrand search uplift, reach totale

Dashboard setup

I KPI devono essere visibili in una dashboard unificata, non in 10 piattaforme diverse. Opzioni:

  • Google Looker Studio: gratis, richiede connettori
  • Myndo: integrato con connettori nativi Meta/Google/TikTok/LinkedIn
  • Power BI / Tableau: enterprise, richiede data engineering

Qui il confronto tra gli strumenti di reporting marketing.

Troubleshooting: i 5 problemi più comuni

1. Il cliente chiede ‘perché questo budget e non un altro?’

Rispondi con logica: ‘perché in verticali simili il ROAS medio è X, con budget Y otteniamo Z, questo range è quello che dà break-even atteso’. Senza benchmark sei debole.

2. Budget troppo basso per coprire tutti i canali

Meglio 2 canali al 100% che 4 al 25%. Sotto certi threshold (3k€/mese per TikTok, 2k€ per LinkedIn) alcuni canali semplicemente non performano.

3. Dati contrastanti tra canali sulla stessa conversion

Normale: ogni piattaforma si attribuisce il merito. Soluzione: MMM (Marketing Mix Modeling) o attribuzione incrementale su GA4.

4. Creatività cannibalizzate nei test

Se testi 5 creatività in parallelo con budget basso, nessuna riceve segnale sufficiente. Testa 2 creatività alla volta con budget significativo.

5. Cliente vuole aggiungere canale a metà piano

Prima di dire sì, ricalcola il budget: aggiungere un nuovo canale sotto 1k€ è quasi sempre inutile. Meglio allocare quel budget dove stai già performando.

Best practice da applicare subito

  • Media plan documentato: un unico file (Google Sheet) con obiettivi, persona, mix, budget, KPI, timeline. Accessibile al team e al cliente
  • Revisione quindicinale: 2 volte al mese riunione veloce (30 min) per guardare performance e ribilanciare budget
  • Quarterly Business Review: trimestre completo con il cliente, strategia ri-esaminata
  • Budget test 5-10%: mantieni sempre spazio per testare nuovi canali o formati
  • Margine di sicurezza: tieni il 10% del budget per “imprevisti” (campagne tatticizzate, opportunità last-minute)
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Domande Frequenti

Qual è la differenza tra pianificazione media e buying media?

Pianificazione è la fase strategica (dove, quando, quanto), buying è l’esecuzione operativa (acquisto inventario). La pianificazione viene prima e guida il buying.

Quanto budget minimo serve per un media plan multi-canale?

Tipicamente da 3-5k€/mese per avere risultati su almeno 2-3 canali. Sotto è meglio concentrare tutto su un canale principale.

Il media plan deve essere rifatto da zero ogni mese?

No. Serve revisione quindicinale (aggiustamenti budget per canale basati su performance) + refresh strategico trimestrale.

Posso fare pianificazione media senza tool dedicati?

Sì, con Google Sheet + dashboard reporting. I tool dedicati (Mediaocean, Nielsen, Myndo) servono quando gestisci 10+ clienti o budget molto alti.