Sintesi Rapida
- Il problema: collegare un MCC a un partner senza policy chiare espone a rischi di accessi non revocati, spese impreviste e perdita di controllo.
- La procedura sicura: valuta il ruolo partner, scegli l’accesso minimo necessario, imposta limiti di spesa, documenta l’offboarding.
- Il principio: privilegio minimo sempre: l’agenzia partner vede solo i dati strettamente necessari per lavorare, nulla di più.
Collegare un Google Ads MCC a un partner o agenzia esterna è un’operazione comune ma spesso sottovalutata dal punto di vista della sicurezza. Un accesso sbagliato o una policy non documentata possono trasformarsi in spese impreviste, fughe di dati o perdita di controllo sugli asset.
Ecco la procedura testata per collegare l’MCC a un partner in modo sicuro, con le impostazioni e i limiti che le agenzie mature impostano nel 2026.
Verifica il ruolo del partner e il tipo di accesso necessario
Prima di concedere qualsiasi accesso, rispondi a tre domande:
- Il partner deve solo leggere i dati o modificare le campagne?
- Avrà bisogno di accedere alla fatturazione?
- L’accesso è permanente o temporaneo (es. solo per progetto)?
Il principio guida è il privilegio minimo: concedi sempre il livello più basso di accesso che permette di lavorare. Si può sempre aumentare dopo.
Concedere l’accesso diretto al Google Ads Manager
Dall’MCC root:
- Vai su Impostazioni → Gestione accessi.
- Clicca sul “+” per aggiungere utente.
- Inserisci l’email del partner.
- Scegli il ruolo: Amministratore, Standard, Sola lettura, Solo email.
Il ruolo Standard è quasi sempre sufficiente per un partner di lavoro. L’Amministratore va riservato a figure interne dell’agenzia.
Collegare l’MCC a un altro MCC (agenzia partner principale)
Per collaborazioni con agenzia principale che deve avere visibilità aggregata:
- Dall’MCC del partner principale, vai su Account → Esegui operazioni → Invia richiesta di collegamento MCC-MCC.
- Inserisci l’ID del tuo MCC.
- Tu ricevi una notifica e approvi/rifiuti.
Questo collegamento è pensato per strutture dove agenzia principale + network di agenzie partner lavorano sulla stessa marca. Tutte le modifiche sono tracciate.
Nei thread di r/agency sulla gestione multi-partner, la lezione ricorrente è: imposta sempre limiti di spesa al momento del collegamento. Si può sempre aumentare dopo, è molto più difficile riparare i danni.
Impostare limiti di sicurezza per il partner
Ci sono tre livelli di protezione da attivare sempre:
- Limiti di budget giornaliero per campagna (Google Ads non permette cap totali MCC, per questo serve disciplina).
- Fatturazione separata: non condividere mai il metodo di pagamento con account partner esterni.
- Approvazione su cambi creatività: si può configurare via workflow interno, non nativo ma fondamentale.
Monitoraggio continuo e audit
Dopo aver collegato il partner:
- Verifica settimanalmente la cronologia modifiche.
- Imposta alert su spese anomale (via Rules di Google Ads o tool esterno).
- Audit trimestrale completo di tutti gli accessi esterni attivi.
Per monitorare spese e anomalie di più account MCC da un’unica dashboard, qui trovi i tool verticali per agenzie.
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Domande Frequenti
Come si collega un MCC a un partner esterno?
Dal tuo MCC vai su Impostazioni → Gestione accessi → aggiungi utente con l’email del partner, scegliendo il ruolo minimo necessario (tipicamente Standard).
Un MCC può essere collegato a un altro MCC?
Sì. Dal MCC del partner principale si invia richiesta MCC-MCC, il tuo MCC la approva. Serve per strutture agenzia principale + network.
Posso revocare l’accesso a un partner in ogni momento?
Sì, da Impostazioni → Gestione accessi → rimuovi utente. L’effetto è immediato. Consigliato documentare ogni revoca in checklist offboarding.
Quali limiti imporre a un partner esterno?
Budget giornalieri per campagna, separazione fatturazione, approvazione workflow sui cambi creatività. La fatturazione NON va mai condivisa con account esterni.
